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Turchia: Erdogan, da 2020 perforazioni nel Mediterraneo

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan duranbte il suo discorso programmatico ad Ankara. Keystone/EPA TURKISH PRESIDENT PRESS OFFI/TURKISH PRESIDENT PRESS OFFICE H sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2020 - 15:46
(Keystone-ATS)

La Turchia avvierà quest'anno "attività di esplorazione e perforazione" nel Mediterraneo nelle zone inquadrate dall'accordo sulla demarcazione dei confini marittimi con la Libia. Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan.

Ankara lancerà inoltre nel 2021 nello Spazio il suo primo satellite di comunicazione di produzione nazionale (Turksat 6A), che verrà realizzato entro quest'anno, ha fatto sapere il presidente turco nel discorso programmatico in cui ha analizzato i risultati economici del 2019 e tracciato gli obiettivi per il prossimo futuro.

Il leader di Ankara ha detto di prevedere per il 2020 una crescita del Pil del 5%, "cioè superiore alle stime del 3,4% degli organismi internazionali", e di puntare alla creazione di 3,2 milioni di nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni, portando il tasso di disoccupazione al 9,8% nel 2022.

"Rafforzando la produzione, le esportazioni e il tasso di occupazione, e proteggendo i nostri diritti sulla scena internazionale, in particolare nel Mediterraneo, stiamo aprendo le porte a un nuovo periodo di crescita", ha sostenuto il capo del governo turco.

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