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I due ex pubblici ministeri (pm) turchi per cui ieri l'ufficio del procuratore di Istanbul aveva emesso un mandato d'arresto con l'accusa di tentato golpe sono fuggiti in Armenia attraverso la Georgia per evitare il rischio di estradizione.

Lo ha detto oggi il governatore di Artvin, la provincia turca sul mar Nero da cui i magistrati sono passati per espatriare poco prima dell'emanazione del mandato di arresto. Si tratta del 'super-procuratore' Zekeriya Oz e di Celal Kara, mentre al momento non si hanno notizie del terzo dei magistrati sotto accusa, Mehmet Yuzgec.

Tutti avevano condotto le indagini sulla Tangentopoli turca che nel dicembre 2013 coinvolse il governo dell'allora premier Recep Tayyip Erdogan e che poi secondo molti osservatori fu insabbiata. Secondo i magistrati che ora li accusano sarebbero legati al movimento del magnate e imam Fethullah Gulen, ex sodale e ora nemico numero uno di Erdogan, che avrebbe creato uno "stato parallelo".

Già sospesi a dicembre, i tre erano stati definitivamente esclusi dai ranghi della magistratura a maggio.

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SDA-ATS