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Le autorità turche non hanno accettato le offerte di aiuto venute da diversi paesi stranieri dopo il disastro della miniera di carbone di Soma, che ha fatto secondo un bilancio ancora provvisorio 282 morti, riferisce oggi Hurriyet online.

La direzione disastri Afad ha respinto le offerte di assistenza straniere ritenendo di non avere bisogno di aiuto.

A due giorni dall'esplosione all'origine del disastro, decine di minatori sono ancora intrappolati nelle gallerie della miniera. Le speranze che ci siano ancora sopravvissuti sono ridotte praticamente a zero. Diversi paesi, fra cui Israele, Usa, Grecia, Germania, Francia, Italia, Polonia, Iran, come pure l'Ue, hanno offerto assistenza alla Turchia.

SDA-ATS