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Turchia: operazione Iraq; gran parte in terra turca

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2011 - 10:10
(Keystone-ATS)

Le Forze armate turche hanno sottolineato che "gran parte" dell'operazione di terra lanciata ieri contro i terroristi curdi del Pkk si sta svolgendo "in patria", quindi all'interno della Turchia, e solo in propozione minore nel nord dell'Iraq. Lo riferisce l'emittente turca Ntv.

Le operazioni, ha precisato la tv citando un annuncio delle Forze armate, "continuano nel nord dell'Iraq in due-tre punti".

Ieri era stato precisato che l'operazione, condotta da 22 battaglioni, si stava svolgendo in cinque regioni sui due lati del confine tuco-iracheno.

Il quotidiano turco Sabah, in linea con altri giornali, parla di circa diecimila uomini, sia delle forze speciali (6.000) sia dei commandos (4.000). Le loro avanguardie, precisa ancora il quotidiano, sarebbero avanzate di 25 km in territorio iracheno e forze dell' Amministrazione curda del Nord Iraq li assistono garantendo la sicurezza delle strade. Si tratta della 26/a operazione di terra in Iraq dal 1983, ricorda il quotidiano Taraf. L'ultima si era verificata nel 2008. (ANSA)

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