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Il principale partito di opposizione in Turchia, il kemalista Chp, ha chiesto alla Commissione elettorale suprema di cancellare per sospette irregolarità nel voto l'esito del referendum di ieri sul presidenzialismo.

KEYSTONE/AP/EMRE TAZEGUL

(sda-ats)

Il principale partito di opposizione in Turchia, il kemalista Chp, ha chiesto alla Commissione elettorale suprema (Ysk) di cancellare per sospette irregolarità nel voto l'esito del referendum di ieri sul presidenzialismo, vinto di misura (51,4%) dal sì.

"L'unico modo per porre fine alle discussioni sulla legittimità del voto e di tranquillizzare il popolo" è che "il Consiglio elettorale supremo cancelli il voto", ha detto il viceleader del Chp, Bulent Tezcan.

L'opposizione contesta in particolare la decisione dell'Ysk di conteggiare come valide anche le schede senza il suo timbro ufficiale, salvo esplicite prove di frodi. "È stata messa in atto" a urne aperte "nel momento in cui si è percepito che i voti per il 'no' erano in vantaggio su quelli per il 'sì'", ha dichiarato Tezcan. Inoltre, il Chp denuncia che in molti seggi, almeno per la prima mezz'ora, agli osservatori dell'opposizione non è stato permesso di assistere allo scrutinio dei voti, come previsto dalla legge.

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SDA-ATS