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Il premier islamico turco Reçep Tayyip Erdogan ha vinto la fine del primo turno delle elezioni presidenziali, ottenendo più del 52,1% dei voti, dopo il 90% delle schede scrutinate. Secondo i dati diffusi dalle emittenti tv Cnn-Turk e Ntv, il principale candidato dell'opposizione Ekmelettin Ihsanoglu è al 39%, mentre il candidato curdo Selahattin Demirtas all'8,9%. Secondo le due emittenti i risultati non dovrebbero più subire variazioni significative.

Quella di oggi è l'ottava vittoria elettorale consecutiva di Erdogan sull'opposizione laica da quando è arrivato al potere con il suo partito islamico Akp nel 2002.

Il 60enne sostituirà quindi alla fine di agosto il compagno di partito Abdullah Gül a Cankaya, il palazzo presidenziale costruito quasi un secolo fa per il fondatore della repubblica turca Mustafa Kemal Atatürk.

L'opposizione teme che sotto la sua presidenza imprima un'ulteriore stretta autoritaria e islamica al paese. Erdogan non ha nascosto che intende mantenere il controllo del paese nella sua nuova funzione di capo dello Stato, spostando parte dei poteri finora conferiti al primo ministro.

Subito dopo l'annuncio della sua vittoria, Erdogan si è recato a pregare nella moschea Eyüp Sultan di Istanbul. La moschea è stata edificata per volere di Maometto II, il conquistatore di Costantinopoli; vi si recavano i nuovi sultani a pregare prima di assumere il potere.

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SDA-ATS