Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha avviato colloqui indiretti con gli Stati Uniti per cercare una mediazione nel conflitto in corso con la Turchia. Lo sostiene Cemil Bayik, uno dei leader dell'organizzazione curda.

Il PKK è incluso nell'elenco delle organizzazioni terroristiche da Turchia, Usa e Ue. "Ci sono stati messaggi, incontri, lettere e probabilmente ce ne saranno ancora di più", ha detto al Daily Telegraph, ribadendo la richiesta di una mediazione di Washington: "Se ci danno garanzie, accetteremo quel ruolo. Ma senza garanzie non possiamo fare passi unilaterali".

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