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Prosegue l'offensiva dei soldati turchi contro i curdi, con 26 ribelli uccisi nelle ultime 48 ore nel sudest del paese alla frontiera con Siria e Iraq. Nelle operazioni militari sono impiegati 2'000 soldati oltre agli F-16, stando a fonti di sicurezza di Ankara.

L'offensiva è iniziata nella notte tra mercoledì e giovedì a Sirnak, proprio là dove sono nascoste numerose postazioni curde e secondo le stesse fonti "l'intensa operazione sta andando avanti" e sarebbe concentrata sulla montagna di Kato, una zona remota nei pressi della frontiera irachena.

Tuttavia fonti di sicurezza turche e residenti iracheni hanno assicurato che gli aerei militari hanno lanciato bombe anche oltre confine, in particolare nella provincia del Kurdistan iracheno.

Qualche giorno fa alcuni militanti del Pkk (il partito dei lavoratori curdi) hanno ucciso dieci membri dei servizi di sicurezza in vari attacchi nella stessa provincia.

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SDA-ATS