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Turchia: Santa Sofia potrà tornare moschea

Santa Sofia, già cattedrale cristiana fino alla conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi nel XV secolo, potrà ridiventare moschea. KEYSTONE/EPA/ERDEM SAHIN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 luglio 2020 - 16:02
(Keystone-ATS)

Il Consiglio di Stato turco ha annullato il decreto del 24 novembre 1934 dell'allora presidente Mustafa Kemal Ataturk, fondatore dello stato turco moderno, che trasformava Santa Sofia in un museo.

La storica decisione apre la strada alla riconversione in moschea del monumento simbolo di Istanbul.

La decisione della 10/ma sezione del massimo tribunale amministrativo di Ankara è stata presa all'unanimità. I giudici hanno accolto il ricorso presentato nel 2016 da un piccolo gruppo islamista locale, l'Associazione per la protezione dei monumenti storici e dell'ambiente.

Secondo le motivazioni rese note, l'edificio apparterrebbe a una fondazione religiosa che l'avrebbe eredito dal sultano ottomano Maometto II, che nel 1453 conquistò Costantinopoli e convertì Santa Sofia da chiesa in moschea. Per i giudici sarebbe quindi illegittimo destinare il complesso a un uso diverso da quello allora definito di luogo di culto islamico.

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