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Turchia, senza scuse rompiamo con Israele

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 luglio 2010 - 09:30
(Keystone-ATS)

ANKARA - La Turchia troncherà le relazioni con Israele se il governo di Benjamin Netanyahu non presenterà le sue scuse per l'attacco alla flottiglia di attivisti diretti a Gaza. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu.
Il capo della diplomazia turca, citato stamani dal quotidiano laico Hurriyet, ha inoltre esortato lo stato ebraico ad accettare le conclusioni di un'inchiesta "internazionale ed imparziale" circa l'assalto dei marines israeliani, il 31 maggio scorso, contro il convoglio navale con aiuti umanitari in cui rimasero uccisi nove cittadini turchi.
Davutoglu ha fatto le sue dichiarazioni parlando con giornalisti a bordo dell'aereo che la notte scorsa lo ha riportato in patria al termine di una visita ufficiale in Kirghizistan.
Immediata la risposta di Netanyahu: Israele con chiedera' mai scusa per il raid.

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