L'auto del calciatore del Fenerbahce e della nazionale turca Mehmet Topal, raggiunta ieri pomeriggio a Istanbul da alcuni colpi d'arma da fuoco, è stata colpita da pallottole vaganti e non oggetto di un attacco intenzionale.

È questa la conclusione a cui sono giunte le indagini della polizia turca. Il veicolo di Topal, che si trovava a bordo insieme con il compagno di squadra Uygar Mert Zeybek, era stato raggiunto da alcuni proiettili all'uscita dal centro sportivo di Samandira, nella zona asiatica della città. I giocatori si erano salvati grazie al vetro antiproiettile dell'auto.

La società aveva diramato un comunicato definendo l'episodio un "atto terroristico". Ad aprile il bus su cui viaggiava il Fenerbahce era stato assaltato da un gruppo armato al ritorno da una trasferta sul mar Nero.

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