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È salito a 23'000 il numero dei rifugiati arrivati in Turchia a giugno. La maggior parte sono siriani in fuga dai combattimenti tra forze militari rivali intorno alla città di confine di Tel Abyad, località strategica. Circa il 70% sono donne e bambini.

Lo riferisce il portavoce dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr), William Splinder, precisando che "la maggior parte è esausta e arriva portando pochi averi. Alcuni hanno camminato per giorni", ha aggiunto. Tra questi ci sono anche 2183 iracheni in fuga dalle città di Mosul, Ramadi e Falluja.

Secondo un comunicato emesso oggi dall'autorità turca competente (Afad), il numero esatto di rifugiati registrati nelle ultime due settimane è di 20'997, di cui 6'095 donne e 10'286 bambini.

Con un totale di circa 1,8 milioni di rifugiati siriani la Turchia ne ospita al momento "più di ogni altro Paese al mondo", ha concluso Splinder.

Ieri sera le milizie curde dell'YPG hanno preso il controllo della città siriana strategica di Tel Abyad, dal gennaio 2014 nelle mani dell'ISIS.

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SDA-ATS