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La Turchia "non è un campo di concentramento in cui stanno tutti i rifugiati" e non li ospiterà per sempre per tranquillizzare l'Europa. Lo ha detto il premier turco Ahmet Davutoglu., precisando di averlo detto ieri anche alla cancelliera tedesca Angela Merkel.

"L'immigrazione illegale deve essere tenuta adeguatamente sotto controllo, quindi creeremo dei meccanismi condivisi (con l'Ue, ndr). Ma non possiamo accettare un accordo del tipo 'noi vi diamo i soldi e loro restano in Turchia'", ha spiegato Davutoglu.

Con Merkel "abbiamo parlato di tre miliardi di euro come nuove risorse, ma non è una somma fissa. Le nostre esigenze potrebbero aumentare, una valutazione va fatta annualmente", ha aggiunto il premier turco.

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SDA-ATS