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ANKARA - Nonostante l'odierna decisione della coalizione al governo a Erevan di congelare il processo di ratifica degli accordi di normalizzazione delle relazioni con la Turchia, Ankara resta impegnata nel processo di pace. Lo ha detto oggi il primo ministro turco Tayyip Erdogan rispondendo alla domanda di un giornalista nel corso di una conferenza stampa ad Ankara.
"Noi - ha detto Erdogan - abbiamo più volte espresso il nostro impegno nei confronti dei procotolli a parole e nelle intenzioni ed il nostro scopo è quello di metterli in atto".
I due protocolli circa la normalizzazione dei rapporti fra Turchia ed Armenia - avvelenati da oltre un secolo per i massacri di armeni compiuti ai tempi dell'impero ottomano - sono stati firmati a Zurigo lo scorso 10 ottobre.
I documenti prevedevano l'apertura di relazioni diplomatiche e la riapertura della frontiera tra i due Paesi. Ad essi era allegata un'appendice che fissava una precisa tabella di marcia per l'attuazione di entrambi previa approvazione dei rispettivi Parlamenti e dei presidenti della Repubblica.

SDA-ATS