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Desta indignazione in Israele la decisione della Turchia di dare forfait alla "Conferenza di Monaco per la Sicurezza" per la presenza di una delegazione israeliana. "Parteciperemo comunque, a dispetto dei turchi", ha replicato il ministro israeliano per le questioni strategiche Yuval Steinitz.

La Conferenza di Monaco inizia oggi e proseguirà per tre giorni, con la partecipazione di centinaia di dirigenti da vari Paesi. Israele sarà rappresentato oltre che da Steintz (Likud) anche dal leader dell'opposizione laburista Yitzhak Herzog (principale sfidante della destra di Benyamin Netanyahu alle elezioni del 17 marzo) e dal suo consigliere di sicurezza Amos Yadlin, ex capo dell'intelligence militare in pensione.

"Israele si meraviglia della mossa turca", ha affermato Steinitz, in un comunicato. A Monaco, ha aggiunto il ministro, egli illustrerà quelli che il governo israeliano considera i due "maggiori pericoli" per il Medio Oriente: "il nucleare iraniano, e il radicalismo islamico". Il boicottaggio turco - secondo Steinitz - "esprime di fatto solidarietà (di Ankara) con il radicalismo islamico, e con gruppi terroristici come Hamas e i Fratelli musulmani".

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SDA-ATS