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Turismo: progetto tra Andermatt e Sedrun è fattibile ma rischioso

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2012 - 16:03
(Keystone-ATS)

Il previsto ampliamento del comprensorio sciistico Andermatt (UR)-Sedrun (GR) è un'interessante opportunità per la regione del San Gottardo. È quanto afferma un rapporto pubblicato oggi, il quale sottolinea però che esistono rischi non indifferenti qualora il progetto turistico dell'imprenditore egiziano Samih Sawiris dovesse essere ridimensionato.

I piani prevedono, tra l'altro, 18 nuovi impianti di risalita tra sciovie e funivie. Gli investimenti previsti ammontano a oltre 200 milioni di franchi.

Secondo il rapporto, realizzato dal Dipartimento di economia della Scuola universitaria professionale di Lucerna su incarico del canton Uri, il potenziamento degli impianti di risalita costituirebbe uno stimolo economico importante per la regione, in particolare grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Il futuro del comprensorio sciistico dipende però del successo del complesso turistico di Samih Sawiris. Un suo ridimensionamento metterebbe in pericolo gli investimenti. E non mancano i timori: ieri sulla "Handelszeitung" lo stesso Sawiris ha affermato che gli obiettivi per il 2011, ossia vendite per 120 milioni di franchi, sono stati raggiunti in extremis.

La variante massima, quella che prevede un investimento di 200 milioni, viene definita dagli autori dello studio "molto ottimistica". Per questo motivo viene consigliato di procedere a tappe. La prima, quella più importante per un costo di 120-160 milioni di franchi, consiste nel collegare direttamente le piste de Andermatt con quelle di Sedrun.

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