Navigation

Turismo sessuale pedofilo: migliora sensibilizzazione popolazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 novembre 2011 - 11:12
(Keystone-ATS)

Grazie alla campagna "Non chiudiamo gli occhi", la sensibilizzazione della popolazione sul problema del turismo sessuale pedofilo è cresciuta. Lo affermano i promotori dell'operazione, provenienti da Germania, Austria e Svizzera, che si sono trovati oggi a Berna per fare il punto della situazione a un anno dal lancio dell'iniziativa.

La campagna trinazionale è sostenuta dalle autorità, dalle organizzazioni per la tutela dell'infanzia e dal settore turistico. L'operazione potrebbe presto estendersi anche ad altri paesi: Francia, Italia e Lussemburgo hanno infatti manifestato il loro interesse, afferma la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in una nota.

Per lottare contro la pedofilia nelle località turistiche, che colpisce soprattutto i Paesi in via di sviluppo, il settore ha elaborato, in collaborazione con alcune Ong, un codice di condotta, il "Child Protection Code". Vari organizzatori svizzeri di viaggi ne sono membri. La SECO sostiene la struttura con 1,15 milioni di franchi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?