Navigation

UBS è pronta anche per una Svizzera senza segreto bancario

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2010 - 16:56
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Oswald Grübel, presidente della direzione dell'UBS, si è mostrato abbastanza tranquillo per quanto riguarda possibili cambiamenti della piazza finanziaria svizzera. L'UBS è la banca elvetica con la presenza più consistente all'estero e anche se il segreto bancario dovesse finire è ben posizionata, ha osservato il Ceo.
"La presenza globale è un pilastro importante, su cui l'UBS può costruire il proprio futuro", ha rilevato Grübel. Già oggi l'assistenza alla clientela sul posto non soggiace al segreto bancario, ha rammentato.
Quanto allo scambio automatico di informazioni, come chiesto da alcuni paesi, secondo Grübel è ancora molto lontano. D'altro canto il Ceo della maggiore banca elvetica ritiene che l'UBS sarebbe colpita relativamente meno rispetto ad altri istituti svizzeri, grazie alla sua presenza al di fuori dei confini nazionali. Grübel raccomanda tuttavia ai politici di occuparsi già sin d'ora di un accordo adeguato con l'Unione europea.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.