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ZURIGO - La fondazione Ethos dice "no" al discarico di Marcel Ospel e degli altri ex manager di UBS, che figura all'ordine del giorno della prossima assemblea degli azionisti.
Un comunicato pubblicato stamane indica che la passata dirigenza è responsabile delle ingenti perdite subite dalla banca e anche della situazione di instabilità giuridica in cui si trova l'istituto. Gli anni per i quali Ethos rifiuta il discarico sono il 2007, 2008 e 2009.
La fondazione, di cui fanno parte soprattutto casse pensione, respinge al mittente anche le remunerazioni per il management. Stando alla nota, il rapporto presentato agli azionisti presenta alcune importanti lacune.
A detta di Ethos, il sistema di remunerazione approvato dalla scorsa assemblea degli azionisti, non viene rispettato. Accanto al piano per i bonus e alla distribuzione di partecipazioni a lungo termine, è stato inserito un piano supplementare riguardante la suddivisione delle azioni.
Per la fondazione, le remunerazioni per il 2009 dimostrano che la banca non ha tratto le lezioni del passato. A uno dei responsabili dell'Investment banking sono stati concessi 13,2 milioni di franchi, a fronte di una perdita per questo settore di 6 miliardi di franchi.
A Ethos non piace nemmeno la scelta di Wolfgang Mayrhuber quale nuovo membro del Cda. Oltre ad essere CEO di Lufthansa, Mayrhuber è già attivo nei Cda di importanti aziende come BMW, Munich Re, Fraport e Heico.

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SDA-ATS