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UBS: perdita è di 2,3 miliardi di dollari

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 settembre 2011 - 16:19
(Keystone-ATS)

Il disastro miliardario in cui è incorsa l'UBS a Londra è di entità ancora maggiore di quanto finora noto. La perdita derivante dalle malversazioni del trader Kweku Adoboli ammonta a 2,3 miliardi di dollari, e non a 2 miliardi come annunciato giovedì, ha indicato oggi la grande banca. UBS ribadisce in una nota che "le posizioni dei clienti non sono state interessate in alcun modo".

Nel frattempo, il presidente della direzione di UBS Oswald Grübel, stando a dichiarazioni riportate oggi dal domenicale "Der Sonntag", ha affermato che non intende ritirarsi.

Sotto pressione per la malversazione miliardaria venuta alla luce a Londra, il numero uno operativo del colosso bancario afferma: "sono responsabile per tutto quanto succede nella banca". Per poi però aggiungere: "ma se mi chiede se mi sento colpevole, rispondo no". Quindi: "non penso a dimissioni", la questione "è di competenza del consiglio di amministrazione".

Grübel lascia poche speranze anche a chi pensa che una banca possa essere efficacemente controllata: "quando qualcuno opera con energia criminale non si può fare nulla; questo succederà sempre nel nostro lavoro", afferma.

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