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UBS patteggia a Milano pena di oltre 2 milioni di euro

UBS condannata in Italia. KEYSTONE/AP/ANTONIO CALANNI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 ottobre 2019 - 14:13
(Keystone-ATS)

UBS ha patteggiato una pena di 2 milioni e 125 mila euro (2,3 milioni di franchi) per chiudere un'inchiesta che vede la banca elvetica indagata quale persona giuridica per il reato di riciclaggio commesso dai suoi dipendenti.

La giudice dell'udienza preliminare di Milano Giusy Barbara ha accolto l'istanza, fa sapere l'agenzia Ansa. A patteggiare sono per la precisione le tre società UBS (quale gruppo), UBS Svizzera e UBS Monaco. Il magistrato ha anche disposto la confisca di 8,2 milioni di euro.

UBS dovrebbe così chiudere anche la parte penale della vicenda, dopo aver portato a termine in giugno il contenzioso fiscale, versando oltre 101 milioni di euro all'erario per non aver pagato le imposte legate alle sue attività con clienti italiani dal 2012 al 2017. La fattispecie del reato di riciclaggio si configura perché la procura di Milano ritiene che la banca abbia impiegato il denaro frutto di evasione fiscale commessa dai clienti italiani.

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