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BERNA - Giovedì prossimo scade il termine per consegnare alle autorità americane le informazioni relative ai 4450 conti UBS di persone che si presume abbiano evaso il fisco. La Svizzera non potrà però consegnare tutti i documenti in tempo dato che molti dossier sono ancora in fase di elaborazione, ha detto oggi all'ATS Mario Tuor, della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI).
Competente per l'esame dei dossier è l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Attualmente 40 persone si occupano del caso.
A fine luglio la Svizzera aveva consegnato agli Stati Uniti informazioni relative a 2500 conti. In 950 casi i lavori erano terminati, ma dato che decorrono ancora i termini per inoltrare ricorso, le decisioni non sono ancora passate in giudicato e per il momento i dati non possono dunque essere forniti alle autorità americane. In 300 casi è stato presentato ricorso o si tratta di dossier che non rientrano nell'accordo raggiunto tra Svizzera e Stati Uniti.
Berna e Washington avevano sottoscritto il 19 agosto 2009 un accordo per porre fine al contenzioso tra il fisco statunitense e l'UBS a proposito della richiesta di dati su presunti evasori americani. La Svizzera si era impegnata a esaminare le domande di assistenza relative a 4450 conti entro il 26 agosto 2010.

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SDA-ATS