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"Fin dall'inizio, il conflitto è stato causato direttamente dall'aggressione russa. La Russia sta violando la sovranità e l'integrità territoriale ucraina, non ha voluto consentire all'Ucraina di prendere le proprie decisioni sul suo futuro, e noi non possiamo permettere che ciò accada. L'America vuole collaborare con la Russia. Sfortunatamente Putin ha scelto una strada di crescente repressione interna e violazione delle norme internazionali. Da parte nostra semplicemente non possiamo tollerarlo". Lo afferma il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden in un'intervista alla Stampa e ad altri cinque giornali europei, riportata anche dal Secolo XIX.

"La Russia ha ancora l'opzione di soddisfare i suoi impegni secondo gli accordi di Minsk, che porterebbero alla revoca di alcune delle sanzioni che abbiamo imposto. Se non lo farà, però, noi siamo pronti ad aumentare i costi per la Russia delle sue azioni aggressive in Ucraina", spiega Biden. "Non c'è una soluzione militare a questa crisi, nonostante questo sia ovviamente quello che la Russia sta cercando di imporre. Ma l'Ucraina ha tutto il diritto di difendersi, e infatti le stiamo fornendo assistenza in questo sforzo per la sicurezza".

Parlando della Siria, "attraverso la diplomazia, l'approccio degli Usa ha ottenuto ciò che gli attacchi militari non avrebbero potuto: la rimozione di tutte le scorte dichiarate di armi chimiche siriane", evidenzia Biden. Nella lotta all'Isis "non ci stiamo coordinando con Assad. È sottoposto a sanzioni e non vediamo come, avendo perso tutta la sua legittimità a causa delle proprie azioni, possa ancora presiedere la Siria stabile, pacifica e unita che cerchiamo".

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SDA-ATS