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Gli osservatori militari dell'Osce in ostaggio a Sloviansk sono stati liberati. Lo ha reso noto Vladimir Lukin, inviato del Cremlino nel sud-est ucraino, citato dalla tv Russia Today.

Poco dopo il ministro degli affari esteri ucraino, Andrii Deshchytsia, ha confermato durante un colloquio telefonico con il presidente dell'OSCE Didier Burkhalter la liberazione dei dodici esperti militari trattenuti a Slaviansk.

Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha espresso la sua gratitudine a tutti gli stati che hanno lavorato per questa liberazione, ha indicato il DFAE. Burkhalter ha quindi sottolineato il ruolo cruciale svolto dalla missione di osservatori dell'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) negli sforzi che hanno portato a questo esito felice.

Il 25 aprile i filorussi avevano preso in ostaggio 12 persone, di cui 8 osservatori militari dell'Osce e quattro militari ucraini che li accompagnavano. Uno degli osservatori, quello svedese, era già stato rilasciato per motivi di salute.

SDA-ATS