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La tragedia di Odessa fa parte di un "piano della Federazione russa per distruggere l'Ucraina e il suo Stato": lo ha detto il premier di Kiev Arseni Iatseniuk, in una conferenza stampa nella città sul Mar Nero, dove è arrivato oggi dopo la morte di oltre 40 persone negli scontri tra filorussi e filo Kiev e nell'incendio che ne è seguito.

"La Russia ha inviato qui delle persone per creare il caos ma il paese si deve unire e riconciliare per non dare ai terroristi sostenuti da Mosca la possibilità di dividere il nostro popolo", ha dichiarato.

"È un piano finanziato e organizzato da professionisti che manipolano gente normale, ma la nostra unione sarà la miglior risposta a questi terroristi", ha proseguito.

Iatseniuk ha espresso le sue condoglianze ai famigliari delle vittime della tragedia e promesso che sarà aperta un'inchiesta "per accertare chi non ha fatto il suo dovere", un riferimento alla polizia locale che, a suo avviso, non ha impedito gli scontri. Tutti i vertici delle forze dell'ordine locale sono già stati licenziati, ha aggiunto.

SDA-ATS