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"In Europa non ci può essere alcun nuovo Muro di Berlino" e l'obiettivo finale dell'Ucraina resta "l'integrazione europea": lo ha detto in serata il premier ucraino Arseni Iatseniuk, in visita nella capitale tedesca con i primi ministri georgiano, Irakli Garibashvili, e Moldavo, Iurie Leanca.

Anche Garibashvili e Leanca hanno ribadito la volontà dei rispettivi Paesi di avvicinarsi all'Europa e di sottoscrivere, come previsto, i trattati di associazione il prossimo 27 giugno a Bruxelles. Tutti e tre i leader politici hanno chiesto all'Ue una prospettiva chiara di avvicinamento: "L'ambiguità non è la strada giusta, serve chiarezza", ha detto Leanca.

"Sappiamo che tutti e tre i Paesi non possono percorrere la strada di avvicinamento all'Ue senza difficoltà - ha risposto la cancelliera Merkel -, dal momento che ci sono tendenze fortemente destabilizzanti". Ma la Germania e l'Ue si sentono responsabili di condurre in proposito un dialogo con la Russia "chiamando le cose col loro nome". Merkel ha sottolineato che l'Unione europea non vuole entrare in concorrenza con la Russia: "Non vogliamo un aut-aut per questi Paesi" ex sovietici.

SDA-ATS