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Nel corso di una telefonata con il neo presidente ucraino Petro Porochenko, il presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) Didier Burkhalter ha ribadito la sua preoccupazione per la sorte degli osservatori dell'Osce catturati nell'est dell'Ucraina e di cui non si hanno notizie, indica stasera in una nota l'Organizzazione.

"L'arresto inaccettabile di questi osservatori restringe il nostro margine di manovra sul terreno", ha sottolineato il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), ringraziando il suo interlocutore per gli sforzi di Kiev volti a facilitare la loro liberazione.

Didier Burkhalter ha personalmente assicurato al presidente Poroshenko che l'Osce proseguirà il suo impegno in favore di un'uscita dalla crisi in Ucraina. Durante la telefonata, il presidente della Confederazione ha anche accettato l'invito che gli è stato fatto di rendersi a Kiev per l'investitura del nuovo presidente il prossimo 7 di giugno.

Burkhalter ha messo in risalto il ruolo importante che deve svolgere Kiev nel futuro Dialogo nazionale in Ucraina. L'Osce ha infine confermato la sua disponibilità ad adoperarsi sul terreno al fine di disarmare i gruppi giudicati illeciti.

SDA-ATS