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I militanti del gruppo paramilitare nazionalista Pravi Sektor hanno abbandonato senza armi il loro quartier generale nel centro di Kiev, nell'hotel Dnipro, vicino a piazza Maidan. I militanti sono stati portati fuori città su pullman scortati da funzionari dei servizi segreti che ora stanno perquisendo l'edificio. L'episodio avviene dopo che ieri notte c'è stata una sparatoria che ha causato tre feriti, di cui due gravi, e ha portato all'arresto di un membro di Pravi Sektor, di 33 anni, accusato di aver aperto il fuoco.

Il ministro dell'Interno ucraino, Arsen Avakov, scrive sulla sua pagina Facebook che due dei feriti sarebbero guardie di 'Autodifesa' di Maidan (e forse uno è proprio un militante di Pravi Sektor), mentre un terzo ferito sarebbe il numero due dell'amministrazione di Kiev, Bogdan Dubass.

Dopo la sparatoria, la polizia ha circondato l'hotel Dnipro, sede di Pravi Sektor, dove un gruppo dei paramilitari si era trincerato assieme al presunto autore degli spari, che era probabilmente ubriaco.

SDA-ATS