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KIEV - La premier ucraina Iulia Timoshenko, filo occidentale, ha ha sostenuto di avere le prove di brogli e confermato che contesterà in tribunale lo scrutinio delle elezioni presidenziali del 7 febbraio scorso vinte dal rivale, il filorusso Viktor Yanukovich.
"Voglio dire chiaramente che Ianukovich non è il nostro presidente. Qualsiasi cosa succeda in futuro non sarà mai il presidente legittimamente eletto dell'Ucraina", ha detto la Timoshenko in un discorso alla nazione trasmesso questa sera dalla tv.
Allo stesso tempo, il primo ministro si è impegnato a non invitare la popolazione a scendere in piazza per protestare come accadde nel 2004, durante la Rivoluzione Arancione, contro l'elezione di Ianukovich poi annullata. "Non invocherò un'altra 'Maidan'" ha detto la Timoshenko riferendosi alle manifestazioni nella piazza dell'Indipendenza, "e non permetterò le proteste".

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SDA-ATS