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La recente escalation nel conflitto nel sud-est ucraino è stata causata dalla decisione delle autorità di Kiev di cercare "una soluzione di forza". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conversazione telefonica con il leader francese Francois Hollande.

Stando a una nota del Cremlino pubblicata ieri sera, Putin ha ricordato a Hollande di aver inviato una proposta scritta al presidente ucraino Petro Poroshenko per il ritiro immediato delle armi pesanti dalla linea di fuoco in modo da "fermare i bombardamenti dei centri abitati ed evitare numerose vittime tra i civili". Ma "una risposta formale - precisa la presidenza russa - è arrivata solo oggi".

Putin ha poi sottolineato "l'importanza estrema di un dialogo politico tra le autorità di Kiev e i rappresentanti di Donetsk e Lugansk" (cioè dei separatisti che il Cremlino è accusato di sostenere militarmente, ndr) per "mettere fine allo spargimento di sangue e favorire il regolamento della crisi ucraina".

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SDA-ATS