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La Russia ha presentato al Consiglio di Sicurezza dell'Onu una bozza di risoluzione che prevede la creazione di corridoi umanitari in Ucraina. Lo riportano fonti diplomatiche interne al Palazzo di Vetro a margine della riunione a porte chiuse dei Quindici, ieri sera a New York.

Nel testo, di cui l'agenzia di stampa italiana Ansa ha avuto copia, si esprime "profonda preoccupazione per il crescente livello di violenza nel sudest dell'Ucraina, ed in particolare per la situazione disastrosa di migliaia di civili intrappolati nelle zone assediate". Si esige "la cessazione immediata delle ostilità nel sud-est e si esortano ed esortano le parti ad impegnarsi per un cessate il fuoco". Inoltre, nella bozza si chiede "la creazione di corridoi umanitari per consentire alla popolazione civile di lasciare in sicurezza le aree in cui sono in corso le ostilità e per garantire la fornitura senza ostacoli dell'assistenza necessaria".

Nel documento si invitano le parti ad attuare pienamente la dichiarazione di Ginevra, a rispettare il diritto internazionale umanitario, e infine si chiede al segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, di riferire regolarmente della situazione nel sud-est dell'ex repubblica sovietica, presentando la prima relazione al Consiglio di Sicurezza entro il sei di giugno.

SDA-ATS