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Salgono le attese a Minsk per il summit tra Vladimir Putin, Petro Poroshenko, Angela Merkel e François Hollande sul nuovo piano di pace per il martoriato sud-est ucraino, che anche oggi registra un alto numero di vittime per l'intensificarsi dei combattimenti. E cresce la pressione da Bruxelles dove fonti Ue fanno sapere che nel caso di "un chiaro fallimento" in Bielorussia, i 28 si preparano a superare la fase 3 contro Mosca "con un inasprimento delle sanzioni economiche".

Oggi Putin ha sciolto le riserve dei giorni scorsi, annunciando l'arrivo nella capitale bielorussa, dopo che ieri il presidente Usa Barack Obama, denunciando l'escalation del conflitto, aveva invitato lo "zar" a cogliere l'occasione negoziale di Minsk ammonendo che i costi per la Russia "aumenteranno" se non si fermeranno le sue "azioni aggressive" nel Donbass. Una telefonata tesa, anche se il Cremlino ha fornito una versione diversa, secondo cui i due leader "hanno sottolineato l'importanza di una soluzione politica dei problemi interni dell'Ucraina attraverso il dialogo" e "della fine al più presto dello spargimento di sangue". Con Putin, volerà a Minsk anche il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov.

A preparare il vertice sono state alcune riunioni, tuttora in corso, del gruppo di contatto (Mosca, Kiev, Osce e separatisti), che avrebbe raggiunto una intesa di massima su alcuni punti, come cessate il fuoco e il ritiro delle armi pesanti. Il presidente ucraino Poroshenko, il primo ad annunciare la sua partenza per Minsk, ha lanciato segnali di ottimismo: "troveremo un compromesso all'interno del Paese, dobbiamo difendere la pace, dobbiamo difendere l'Ucraina. Proprio per questo vado a Minsk, per fermare le ostilità immediatamente e senza condizioni e avviare il dialogo politico, senza interferenze esterne": ha aggiunto.

Speranze che sembrano ridimensionate dall'intensificarsi degli scontri sul terreno: nella "sacca" di Debaltseve, strategico nodo ferroviario dove i separatisti hanno accerchiando le truppe di Kiev, sono morti 19 i soldati e 78 sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore, mentre almeno sei persone sono state uccise dai colpi di artiglieria abbattutisi stamane su una stazione degli autobus a Donetsk, principale baluardo dei separatisti. In caso di "chiaro fallimento" del summit, che si terrà nel tardo pomeriggio al palazzo dell'Indipendenza e che sarà seguito da oltre 400 giornalisti stranieri accreditati, alte fonti europee hanno ricordato che per superare la fase tre "l'inasprimento delle sanzioni economiche" contro la Russia "sarà sul tavolo" del vertice europeo di domani e ci si attende che i leader "daranno incarico alle istituzioni europee di prepararle".

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SDA-ATS