Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Sale la tensione a Donetsk e a Lugansk a 24 ore dalla scadenza dell'ultimatum di Kiev per sgomberare i palazzi del potere occupati nelle due città dell'Ucraina orientale da attivisti filorussi. Le trattative sembrano in stallo e per ora non c'è alcun segno di resa. Da parte sua, riferisce l'agenzia interfax, il presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha assicurato un'amnistia per gli insorti filorussi se consegneranno le armi e lasceranno liberi gli edifici amministrativi occupati.

Anzi, nel corso delle ore intorno agli edifici sono state ulteriormente rinforzate le barricate con ogni sorta di materiale, mentre i manifestanti, tra cui anche donne e anziani, hanno cominciato a bruciare qualche pneumatico per scaldarsi e ad organizzarsi con qualche cucina da campo, cantando canzoni russe e sventolando le bandiere russe e della propria regione.

Su Youtube intanto si moltiplicano i filmati dell'avvicinarsi a Donetsk di colonne di camion militari, blindati e anche carri armati leggeri, con i vani tentativi degli abitanti locali di fermarli.

SDA-ATS