Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Ancora un'esplosione a Lugansk (archivio)

Keystone/EPA/IVAN BOBERSKYY

(sda-ats)

Due esplosioni hanno scosso la piazza centrale di Lugansk con un intervallo di circa un'ora. Le esplosioni si sono verificate nei pressi della Piazza dei Grandi Eroi Patriottici, dove si trova l'amministrazione dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk (LPR).

Secondo il portavoce del ministero della Difesa della repubblica separatista, Andrei Marochko, queste esplosioni sono state classificate come attacchi terroristici commessi dai "sabotatori di Kiev".

La prima esplosione ha ucciso un ufficiale medico militare. Cinque persone sono rimaste ferite. "La seconda esplosione è avvenuta a parecchi metri dal luogo della prima esplosione quando le forze dell'ordine stavano lavorando sul campo: due civili sono stati feriti", ha detto Marochko. "Uno dei dispositivi esplosivi è stato imbottito di elementi contundenti", ha detto aggiungendo che "gli organizzatori di questi attacchi terroristici volevano una carneficina". "Gli attacchi sono stati organizzati da Kiev il primo giorno del G20 con l'obiettivo di fa saltare la soluzione della crisi nel Donbass", ha sottolineato il portavoce. Così la Tass.

SDA-ATS