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UDC: candidati rinnovano "contratto con il popolo"

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 agosto 2011 - 17:27
(Keystone-ATS)

Con una festa a Zurigo a cui hanno partecipato un migliaio di simpatizzanti, l'Unione democratica di centro (UDC) ha oggi incoraggiato la base del partito in vista delle elezioni federali del 23 ottobre. Come era già avvenuto nel 2007, i circa 200 candidati al Nazionale e agli Stati hanno firmato il loro "contratto con il popolo".

I candidati hanno così assicurato di voler lottare contro l'ingresso della Svizzera nell'Unione europea (Ue), bloccare l'immigrazione di massa ed espellere i criminali pericolosi. Il "contratto" è analogo a quello di quattro anni or sono, anche se nel 2007 i politici UDC promettevano pure di battersi per una riduzione delle imposte.

L'ambiente al Theater 11 della città sulla Limmat non era quello di una classica assemblea dei delegati. I simpatizzanti democentristi hanno piuttosto assistito ad uno show con produzioni artistiche, dal cabaret alla musica. Il programma culturale vuol costituire un segno di gratitudine per l'impegno richiesto nella campagna elettorale, ha detto il presidente dell'UDC e consigliere nazionale (SG) Toni Brunner, che ha preso la parola dal suo posto in fondo alla sala.

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