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UDC: partito rimane in governo, chiara decisione

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2012 - 13:15
(Keystone-ATS)

L'Unione democratica di centro rimarrà in Consiglio federale. I delegati dell'UDC hanno respinto oggi con 442 voti contro 25 e sette astensioni la proposta di lasciare il governo per andare all'opposizione. Il dibattito è durato circa un'ora.

Il nuovo presidente del gruppo parlamentare UDC Adrian Amstutz aveva in precedenza esortato delegati a optare per la permanenza nel Consiglio federale.

Restando in governo ci sono "più possibilità di influenzare il corso delle cose", ha affermato il consigliere nazionale bernese. "La maggioranza politica del parlamento ci ha volontariamente messi in minoranza. Noi abbiamo il dovere di giocare, se necessario, un ruolo d'opposizione", ha aggiunto Amstutz riferendosi alla mancata elezione, lo scorso 14 dicembre, di un secondo esponente dell'UDC nel Consiglio federale.

Nel suo discorso d'apertura, il presidente dell'UDC Toni Brunner ha sostenuto che il suo non è un "partito monotematico" come spesso si sostiene. L'inizio della nuova legislatura è l'occasione giusta per dimostrarlo, ha aggiunto.

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