Navigation

UDC contro accordi fiscali con Germania e Gran Bretagna

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 maggio 2012 - 12:08
(Keystone-ATS)

Prima dell'avvio dei lavori della sessione straordinaria del Consiglio nazionale, il gruppo parlamentare UDC ha deciso oggi all'unanimità di respingere gli accordi fiscali con Germania e Gran Bretagna. I democentristi ritengono che il Consiglio federale abbia fatto troppe concessioni negli emendamenti negoziati recentemente con i due Paesi.

Gli accordi nella forma attuale indeboliscono la piazza finanziaria svizzera, intaccano la sfera privata dei clienti, nuocciono fortemente agli affari con questi Paesi e faranno sparire posti di lavoro, ha reso noto il gruppo oggi.

Il 5 aprile scorso, in occasione dell'annuncio delle modifiche dell'accordo con la Germania, l'UDC si era dichiarata delusa delle concessioni fatte a Berlino. Il partito voleva tuttavia ancora esaminarne attentamente le conseguenze.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?