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BERNA - L'Unione democratica di centro sembra volersi sbarazzare dell'immagine di partito xenofobo: oggi a Berna ha tenuto a battesimo una nuova formazione di simpatizzanti, costituita di stranieri e naturalizzati decisi a "impegnarsi per la Svizzera".
Nome del gruppo è "Neue Heimat Schweiz" (Nuova patria Svizzera), indica l'UDC in una nota. Alcuni membri sono già affiliati al partito ma la tessera non è un obbligo. Le parole d'ordine sono quelle dell'UDC: no all'adesione all'Unione europea, sì all'espulsione dei delinquenti stranieri, meno tasse.
Alla testa della nuova formazione è stata nominata la consigliera nazionale UDC lucernese Yvette Estermann, nata nel 1967 a Bratislava, oggi capitale della Slovacchia, in Svizzera dal 1993 e naturalizzata nel 1999.
Stando al comunicato, nella prima riunione a Berna, cui ha partecipato una sessantina di persone, si è dibattuto sul come gli stranieri possono impegnarsi per la Svizzera. All'incontro ha partecipato anche il presidente del partito Toni Brunner.

SDA-ATS