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"Una manipolazione politica indegna in vista delle imminenti elezioni amministrative in Francia". Così Marine Le Pen, leader del Front National, sull'apertura di un'indagine da parte dell'Ufficio anti frodi Ue Olaf in seguito alla denuncia, da parte del presidente del Parlamento, il socialista tedesco Martin Schulz, di venti assistenti di eurodeputati del Front National sospettati di non lavorare realmente per il Parlamento - come prevede lo statuto - bensì di fare politica in Francia.

"Schulz, un socialista e attivista politico, ha risposto in questo modo dopo solo 48 ore all'appello del premier francese Manuel Valls", attacca Marine Le Pen. "Una strategia politica che se viene dal presidente del Parlamento europeo è indegna".

Secondo Le Pen, l'obiettivo è "colpire in ogni modo e ad ogni costo il Front National". La leader del FN si domanda polemicamente se "queste persone abbiamo diritto di assumere responsabilità politica" e parla di atteggiamento di "unione sovietica europea". Tuttavia Le Pen promette che risponderà alle procedure dell'Olaf e alle domande che le saranno rivolte "nel modo più semplice possibile".

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SDA-ATS