Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Commissione Ue "è al corrente" di quanto affermato in alcuni articoli sulla stampa italiana secondo cui i leader al G20 sono stati nel mirino dello spionaggio russo, ma ancora "non può confermare" perché "sono in corso le verifiche": lo ha detto un portavoce della Commissione.

La linea di Bruxelles per ora è di cautela: la notizia, comparsa solo sui giornali italiani, non ha avuto alcuna eco nelle sedi ufficiali. Per questo nel briefing quotidiano la Commissione prende tempo, spiegando di essere al corrente delle informazioni riportate dalla stampa italiana e che ha bisogno di tempo per verificarle. Ma non specifica quanto tempo. Intanto rassicura sul presente, ricordando che le linee di Bruxelles sono sicure, e che al momento non c'è nessun rischio di intercettazioni.

Riserbo più stretto per ora anche nel gabinetto di Van Rompuy: il presidente è in viaggio, e i suoi servizi si trincerano dietro un muro di silenzio.

"Un chiaro tentativo di sviare l'attenzione da un problema realmente esistente, l'attività di spionaggio Usa oggetto di discussione ora tra le capitali europee e Washington": così Dmitri Peskov, portavoce di Putin, commenta all'agenzia ANSA la notizia apparsa sulla stampa italiana.

"Non conosciamo le fonti di queste notizie", ha aggiunto Peskov, per il quale comunque si tratta di un'ipotesi "che non esiste".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS