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Ue: Trichet, sanzioni più dure per rispetto regole

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 maggio 2011 - 14:25
(Keystone-ATS)

Servono "sanzioni più forti per incoraggiare" i paesi dell'eurozona a rispettare "le nostre regole comuni": lo ha detto il presidente della Banca centrale europea (Bce), Bce Jean-Claude Trichet, durante il suo intervento al Wdr Europa-Forum in corso a Berlino.

Il consiglio direttivo della Bce ritiene che "le riforme della governance economica attualmente in discussione siano un passo nella giusta direzione, ma teme che non siano sufficienti ad affrontare le debolezze strutturali della governance di bilancio, e più in generale di quella macroeconomica, nell'area euro", ha detto Trichet.

"Come minimo, chiediamo un maggiore automatismo nei meccanismi sanzionatori - ha aggiunto -. I paesi dell'area euro che stanno violando le nostre regole comuni dovrebbero essere chiamati alle loro responsabilità, con un margine di scelta e flessibilità più stretto possibile".

Oltre a questo, "siamo a favore di sanzioni più forti per incoraggiare" il rispetto delle regole, ha proseguito il numero uno della Bce. "Ciò richiederebbe da una parte un'ampia gamma di misure finanziarie e non finanziarie, dall'altra meno discrezionalità per ridurle o sospenderle". Un simile rafforzamento delle sanzioni,ha osservato, ne "migliorerebbe l'efficacia e introdurrebbe i giusti incentivi".

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