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Nell'ambito del piano per la Crescita e Occupazione, la Banca Europea per gli investimenti Bei) "si è impegnata per un volume addizionale di risorse fino a 60 miliardi di euro nel 2013-2015 mirati a investimenti con un alto impatto sulla crescita e l'occupazione". Lo si legge nel documento finale dei Ministri del Lavoro al Vertice di Berlino.

Nel documento al termine dell'incontro - cui hanno partecipato anche i responsabili della agenzie per il lavoro - si sottolineano le direttrici delle principali linee di azione che passano per la 'Garanzia per i giovani'; l'esame e lo scambio di esperienze sulle misure che abbiano maggio impatto a breve termine per ridurre la disoccupazione giovanile; la mobilità dei giovani in cerca di lavoro, il miglioramento dei Pes (Public employment services, servizi pubblici per l'impiego) e i sistemi di formazione; il miglior utilizzo dei fondi disponibili affinchè facciano da volano.

"Non c'è un approccio unico per tutti per contrastare la disoccupazione giovanile anche perchè le sfide cambiano significativamente tra gli stati membri" e la prima "responsabilità" per affrontare l'emergenza lavoro, "attivando l'occupazione" resta degli stessi stati membri, si legge ancora nel documento suggerendo soluzioni "tagliate su misura".

I fondi "del piano pluriennale finanziario 2014-2020 dovranno essere operativi il prima possibile" , precisa il documento rimarcando però che l'uso di tali fondi possono produrre effetti concreti solo se "combinati con strategie di riforma nazionali": "devono essere associati con gli sforzi per le riforme strutturali, compreso l'uso di risorse nazionali", si precisa.

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SDA-ATS