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L'Ue e la Cina hanno trovato una soluzione concordata per porre fine alla disputa apertasi sull'importazione di pannelli solari cinesi in Europa. Lo ha annunciato il commissario Ue al commercio Karel De Gucht. "La soluzione trovata - spiega De Gucht in una nota - porterà a un mercato più equilibrato a prezzi accettabili". L'intesa eviterà l'imposizione di dazi Ue sull'import dalla Cina.

L'intesa con la Cina è stata raggiunta dopo settimane di intensi colloqui ed ora De Gucht si dice soddisfatto del livello di prezzi proposto dai cinesi che dovrebbe eliminare i danni causati alle imprese europee del settore. L'accordo sarà ora presentato al comitato in cui sono rappresentati gli Stati membri e quindi sottoposto all'approvazione della Commissione Ue. Tutte le imprese cinesi che rispetteranno i termini dell'intesa, spiega Bruxelles, saranno esentate dall'applicazione di dazi antidumping. In tal modo, per la Commissione, sarà anche assicurato un adeguato approvvigionamento del mercato europeo.

Lo scorso sei giugno la Commissione Ue aveva deciso di applicare un dazio dell'11,8% sull'import dei pannelli solari dalla Cina che sarebbe salito al 47,6% il 6 agosto in assenza del raggiungimento di una soluzione concordata. Attualmente la Cina copre una quota di circa il 70% della produzione mondiale di pannelli solari.

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SDA-ATS