Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'Unione Europea e Cuba hanno sottoscritto oggi all'Avana un accordo di dialogo politico e di cooperazione, che copre anche la delicata questione dei diritti umani e sancisce la normalizzazione dei rapporti tra i Ventotto e il Paese latino-americano.

Cuba era l'unico stato rimasto finora privo di un legame diretto del genere con la stessa Ue. È stato posto termine a quasi due anni di intensi negoziati e soprattutto alla rigida 'Posizione Comune' in vigore nei confronti dell'isola dal 1996, su pressioni delle autorità spagnole dell'epoca.

La cerimonia della firma si è svolta presso la sede del ministero degli Esteri cubano, alla presenza del titolare di quest'ultimo, Bruno Rodriguez, e di Federica Mogherini. "Questo è un passo storico nelle nostre relazioni", ha commentato l'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione, giunta già ieri in missione ufficiale.

Mogherini ha quindi ribadito che l'intesa "segna la conclusione della Posizione Comune", e che Bruxelles intraprenderà tutte le iniziative necessarie per "abolire" tale provvedimento, non appena sarà entrato in vigore con la ratifica da parte del Parlamento di Strasburgo.

Di fatto lo Stato caraibico non avrebbe potuto sperare in un viatico migliore in vista dell'imminente visita di Barack Obama, primo presidente Usa in 88 anni a recarvisi, atteso dal 20 al 22 marzo prossimi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS