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UE divisa su Tobin Tax, ma Bruxelles va avanti

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2011 - 13:06
(Keystone-ATS)

L'Europa è ancora lontana dal raggiungere un accordo sulla tassa sulle transazioni finanziarie ma la Commissione europea è determinata a portare avanti la sua proposta che presenterà tra qualche settimana.

"La tassa sulle transazioni è un'idea tecnicamente semplice, economicamente sostenibile e politicamente giusta, c'è un acceso dibattito in seno all'Ue, i paesi non sono d'accordo, ma non per questo la Commissione si fermerà", ha detto il commissario europeo al mercato interno, Michel Barnier.

Barnier, al termine della riunione dei ministri delle finanze dell'Ue, ha difeso l'idea della Tobin Tax, nonostante le divisioni all'interno dell'Ue e l'opposizione degli Usa. "Non fermeremo il cammino di un'idea giusta solo perché è complicato realizzarla", ha spiegato. "Il mio compito è far discutere l'Ue e convincerla che si tratta di una buona proposta", ha detto il commissario.

Anche per il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, è giusto andare avanti con il dibattito: "spingeremo per la Tobin tax, che potrebbe servire anche a portare via un po' di irrazionalità dai mercati", ha detto, spiegando anche di comprendere i dubbi della Gran Bretagna.

In base a un'anticipazione di un'intervista rilasciata alla "Bild am Sonntag" in edicola domani, Schäuble vuole introdurre la tassazione sulle transazioni finanziarie, "se necessario, anche solo nell'eurozona", già quest'autunno.

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