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L'iniziativa è strettamente legata alle carenze persistenti nella gestione greca delle frontiere esterne (foto d'archivio).

/AP/GREGORIO BORGIA

(sda-ats)

La Commissione dell'Unione europea presenta una raccomandazione al Consiglio Ue, sulla base di un articolo del Codice Schengen mai usato prima per permettere a Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia di estendere i controlli temporanei alle frontiere interne.

L'iniziativa - della durata massima di sei mesi e solo pre confini specifici - è strettamente legata alle carenze persistenti nella gestione greca delle frontiere esterne, e proprio per questo, ad esempio, tra i confini che saranno oggetto dei 'check' non figura il Brennero. In particolare, per la Germania riguarda i confini con l'Austria, per l'Austria quelli con Ungheria e Slovenia.

L'iniziativa è stata presentata dal vicepresidente vicario della Commissione Ue Frans Timmermans e dal commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos. "Siamo ancora di fronte a difficoltà alle frontiere esterne" gestite dalla Grecia e su questa base proponiamo questa "proposta temporanea", che è un "passo intermedio" per tornare al normale funzionamento di Schengen entro l'anno come previsto dalla nostra roadmap.

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SDA-ATS