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Ue-Ucraina: libero scambio, accordo fatto ma firma in bilico

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2011 - 15:25
(Keystone-ATS)

Ue e Ucraina hanno concluso i negoziati sull'accordo di associazione che include l'intesa commerciale per la creazione di un'area di libero scambio. Sulla firma dell'intesa resta però l'incognita politica, dopo le minacciate ritorsioni dell'Ue per la condanna a sette anni inflitta alla leader dell'opposizione Iulia Timoshenko e la richiesta delle autorità di Kiev di tenere conto delle prospettive di adesione all'Ue.

"La nostra intesa - ha detto Karel De Gucht, commissario Ue al Commercio - apre la strada all'accordo finale, annunciato per fine anno. Speriamo, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, che il contesto politico consenta la conclusione dell'accordo, a reciproco vantaggio di Ue e Ucraina".

"Oggi Kiev e Bruxelles, hanno posto una pietra miliare nelle loro relazioni - ha aggiunto De Gucht - completando i negoziati sulla zona di libero scambio. D'ora in avanti, la realizzazione di questo accordo dipenderà solamente dalla volontà politica della leadership ucraina".

Dopo la condanna di Timoshenko, il presidente permanente dell'Ue Herman Van Rompuy ed il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso hanno rinviato a data da destinarsi l'incontro con il presidente ucraino Viktor Ianukovitch, mentre l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Catherine Ashton, ha sottolineato che la conclusione dell'accordo di associazione con Kiev è legato "al modo con cui le autorità ucraine rispetteranno i valori universali e lo Stato di diritto".

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