Navigation

Ueli Maurer: se negati crediti, minaccia di lasciare DDPS

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2010 - 09:59
(Keystone-ATS)

BERNA - Il consigliere federale Ueli Maurer minaccia di lasciare la guida del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) se non potrà disporre di crediti sufficienti per l'esercito.
In un'intervista pubblicata oggi dalla "SonntagsZeitung", Maurer spiega di non poter assumere la responsabilità delle truppe se il finanziamento necessario al buon funzionamento e all'equipaggiamento dei soldati non è garantito. Se dovessero mancare i soldi, "dovrò cedere il DDPS". Il consigliere federale ha comunque affermato che in vista di un eventuale cambiamento di Dipartimento intende ancora riflettere. Una modifica dei ruoli in seno al governo dopo l'elezione dei successori di Moritz Leuenberger e Hans-Rudolf Merz gli pare dunque poco realistica. Prima è necessario discutere il rapporto sull'esercito e per questo, sostiene Maurer, ci vorrà probabilmente ancora un anno.
Il ministro della difesa aggiunge che sta attualmente riflettendo a nuove modalità di finanziamento dell'esercito. "Da un lato il freno all'indebitamento potrebbe essere ridefinito in modo da liberare fondi per i jet da combattimento al di fuori del budget ordinario". Dall'altro si potrebbe riflettere a una base costituzionale per il finanziamento delle forze armate, per esempio fissando una determinata proporzione del prodotto interno lordo destinato all'esercito.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.