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NAIROBI - I terroristi arrestati per avere compiuto il doppio attentato nella capitale ugandese Kampala l'11 luglio, in cui morirono 76 persone e fu rivendicato dagli Shabaab somali, miravano a compiere attentati simili anche in Kenya. Lo rivelano fonti dei servizi di sicurezza dei due paesi africani citati dalla stampa locale.
Stando a un rapporto pubblicato oggi dal quotidiano "Daily Nation", i "terroristi volevano fare esplodere delle bombe nelle città keniane di Nairobi e Mombasa, subito dopo i due attentati di Kampala".
Le persone finora arrestate dalla polizia sono 34. Tra queste ci sono anche 12 keniani, tra i quali anche due attivisti per i diritti umani. La polizia sta indagando su possibili legami tra i due uomini e i terroristi.
La strage in Uganda è stata rivendicata dagli Shabaab, il gruppo integralista somalo legato ad al-Qaida che aveva dichiarato di aver agito per rappresaglia contro la partecipazione dell'Uganda alla Forza di pace dell'Unione Africana (Ua) nel paese del Corno d'Africa.

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SDA-ATS