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Uliganismo: fan ginevrini aggrediscono forze ordine a Thun

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2011 - 15:41
(Keystone-ATS)

Dopo i disordini di venerdì da parte dei tifosi dell'hockey bernese a Bienne, ieri è stata la volta dei fans ginevrini dopo una partita di calcio a Thun (BE). Un loro sostenitore è stato fermato per aver acceso dispositivi pirotecnici. Ciò ha provocato la rabbia dei compagni che se la sono presa con le forze dell'ordine.

Al termine della partita vinta dal club locale, la polizia ha voluto controllare un giovane ginevrino. Ciò ha provocato la protesta di alcune decine di giovani che hanno lanciato bottiglie, pietre e altri oggetti contro le forze dell'ordine. Queste ultime hanno risposto sparando proiettili di gomma. La calma è rientrata dopo il rilascio del giovane. Sarà comunque denunciato e dovrà fare i conti con un divieto d'accesso allo stadio, ha precisato oggi la polizia bernese.

Sabato, tifosi dell'Hockey Club Berna hanno provocato danni materiali a Bienne (BE), dove si disputava la partita tra la squadra locale e la compagine della città federale. Appena scesi dal treno speciale che li aveva condotti nella località del Seeland, gli hooligan bernesi hanno acceso fuochi d'artificio, generando una densa nuvola di fumo alla stazione.

La situazione è ritornata normale solo dopo l'intervento dei pompieri. Alla fine della partita, nonostante la vittoria del loro club, i tifosi del Berna hanno danneggiato due bus dei trasporti pubblici della città di Bienne, provocando danni per diverse migliaia di franchi. Varie persone sono state temporaneamente fermate e poi rilasciate, hanno aggiunto le forze dell'ordine.

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